Mentre il mondo delle corse si prepara per la nuova stagione agonistica 2026, dietro le quinte si lavora per la formazione delle squadre che avranno il compito di garantire la sicurezza antincendio nelle prossime spettacolari gare di velocità. Nel fine settimana del 7 e 8 marzo, il Campo Prove CEA, presso la sede di ISQ a Savignano sul Rubicone (FC), diventerà come ogni anno il campo d’addestramento per i “Leoni” dell'antincendio.
Un’occasione per circa un centinaio di partecipanti di diventare specialisti CEA Squadra Corse, altrimenti conosciuti con l'appellativo di “Leoni”. Un nome guadagnato sul campo nel 1978, quando la stampa internazionale celebrò il loro coraggio nell'estrarre dalle fiamme il pilota Ronnie Peterson. Da allora, da oltre quarant'anni, questi professionisti incarnano la prontezza e la dedizione necessarie a proteggere dal fuoco la vita dei piloti e degli addetti ai lavori a bordo pista.
L'appuntamento di marzo vuole essere un momento cruciale di aggiornamento tecnico e di prove pratiche. Sotto la supervisione dei docenti esperti di ISQ - Istituto Sicurezza e Qualità, i partecipanti potranno affinare le loro competenze tecniche nell’eccezionale palestra di Savignano sul Rubicone (FC). Il percorso formativo prevede l'utilizzo di simulatori a fuoco vivo e la riproduzione di scenari d'emergenza realistici, che spaziano dall'intervento sulle vetture alle criticità che possono verificarsi nelle strutture fisse come box e paddock.
Laddove velocità e spettacolo s’incontrano, la preparazione alla sicurezza antincendio non ammette compromessi. Nel fine settimana i “Leoni” testeranno le più moderne attrezzature estinguenti e le procedure di coordinamento di squadra. È proprio grazie a questo addestramento rigoroso e continuo, curato da ISQ, che i “Leoni” mantengono gli standard di eccellenza per affrontare ogni tipologia di rischio, confermandosi gli angeli custodi del motorsport.

