Per i docenti e i professionisti della sicurezza che in questi mesi si sono impegnati per formare specialisti e operatori antincendio è un traguardo importante.

ISQ – Istituto Sicurezza e Qualità –, in veste di Soggetto Formatore per i presìdi di sicurezza individuati dal “Decreto Controlli”, ha raggiunto il traguardo delle 1.000 qualifiche rilasciate a fronte di oltre 60 sessioni di esame, grazie al lavoro fatto con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna.

Un risultato raggiunto grazie anche all’impegno di tanti tecnici e aziende, che ha richiesto giornate di formazione, di prove pratiche e di verifiche sulla preparazione. Un impegno che, per ISQ, ha riguardato anche l’organizzazione delle commissioni d’esame, attraverso un confronto continuo con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Le sessioni d’esame organizzate da ISQ interessano i principali presìdi individuati dal D.M. 1° settembre 2021. Nel dettaglio: P.1 estintori d’incendio portatili e carrellati (266 esami), P.2 reti idranti antincendio (249 esami), P.3 porte resistenti al fuoco (246 esami), P.4 sistemi automatici a sprinkler (81 esami), P.5 impianti di rivelazione e allarme incendio (101 esami) e P.7 sistemi di spegnimento ad estinguente gassoso (60 esami).

Il raggiungimento delle 1.000 qualifiche rappresenta la più recente tappa di un impegno che ISQ porta avanti da oltre trent’anni per la diffusione della cultura della sicurezza antincendio in Italia.

Ogni esame segna un passaggio concreto dalla formazione alla responsabilità operativa: quella di chi, nei contesti più diversi, è chiamato a garantire la funzionalità dei presìdi antincendio, attraverso competenze solide e riconosciute.

Un passaggio che conferma il valore di un lavoro condiviso, orientato alla crescita delle competenze e alla qualificazione dell’intero settore.